Una misurazione delle ventole segnalata sposta l'attenzione dalla velocità di picco al comportamento durante le esportazioni prolungate in DaVinci Resolve. Il funzionamento silenzioso nelle attività leggere non permette necessariamente di prevedere il rumore o le prestazioni durante un'esportazione lunga. Una segnalazione citata su Reddit descrive ventole che raggiungono 5.000-6.000 RPM dopo pochi minuti di lavoro continuo; il silenzio con carichi leggeri non è quindi un indicatore affidabile del rumore o della durata di un'esportazione.
Punti chiave
- Un MacBook Pro M3 Max silenzioso in inattività non significa che resterà silenzioso durante esportazioni prolungate in DaVinci Resolve.
- La metrica decisiva per le prestazioni dell'M3 Max è il tempo necessario perché il rumore delle ventole diventi udibile e le prestazioni si stabilizzino.
- I piani di test devono considerare la temperatura ambiente (ad esempio, 24°C) e la configurazione del monitor esterno per garantire risultati riproducibili.
- Il confronto tra la gestione predefinita delle ventole di macOS e una prova controllata con un'app di gestione delle ventole evidenzia i compromessi della strategia termica.
Il dato più rivelatore potrebbe non essere la temperatura massima o il tempo totale di esportazione, bensì il minuto in cui un MacBook Pro silenzioso passa a un raffreddamento udibile e l'eventuale variazione successiva della velocità di esportazione. In casi documentati, temperature intorno a 90°C sono state usate per verificare se la strategia di macOS, che privilegia la silenziosità, ritardi il raffreddamento abbastanza da incidere sulle prestazioni prolungate. Ne può derivare un'impressione fuorviante di funzionamento silenzioso, finché il sistema non aumenta drasticamente la velocità delle ventole o arriva al throttling, riducendo l'efficienza complessiva di un lungo rendering video. Il test registra tempo trascorso, comportamento delle ventole, stato termico e avanzamento dell'esportazione per mostrare quando cambia il raffreddamento e se con esso varia anche la velocità di esportazione.
L'esportazione DaVinci Resolve sull'M3 Max mostra quando cambia il raffreddamento
Nelle esportazioni prolungate in DaVinci Resolve, la misura utile è il momento in cui la gestione termica del portatile passa dal funzionamento passivo al raffreddamento udibile, non il punteggio iniziale di un benchmark. Questo punto di transizione, che sotto carico continuo si verifica spesso intorno ai cinque minuti, è il momento in cui occorre misurare il comportamento delle ventole e la velocità di esportazione. Una segnalazione collegata su Reddit descrive ventole che raggiungono 5.000–6.000 RPM dopo circa cinque minuti di gioco; tale segnalazione non dimostra il comportamento di ogni MacBook Pro né quello di un'esportazione in DaVinci Resolve. Il funzionamento silenzioso nell'uso quotidiano non permette di prevedere il rumore delle ventole durante un'esportazione prolungata.
Questo piano di test seguirà in modo specifico tale passaggio. Registreremo gli RPM delle ventole e i livelli acustici (in dB) dall'inizio di un'esportazione in DaVinci Resolve, annotando l'istante preciso in cui il rumore delle ventole diventa percepibile rispetto al rumore ambientale della stanza (ad esempio, 30 dB). Contemporaneamente saranno registrati le temperature di CPU e GPU (in °C), l'assorbimento di potenza (in W) e l'avanzamento effettivo dell'esportazione (fotogrammi al secondo o percentuale completata). L'obiettivo è mettere in relazione il punto di transizione termica con eventuali variazioni successive della velocità di esportazione, stabilendo se l'M3 Max mantiene le prestazioni iniziali o se l'aumento delle ventole risponde a un throttling già iniziato. La registrazione di questi valori mostra oscillazioni delle prestazioni ed eventi termici che il solo tempo totale di esportazione non rileverebbe.
Un test controllato di DaVinci Resolve per calore, rumore e prestazioni prolungate
Per confrontare il comportamento termico e acustico del MacBook Pro M3 Max durante le esportazioni in DaVinci Resolve servono un progetto, una temperatura ambiente, un periodo di inattività e un intervallo di misurazione costanti. I benchmark brevi, pur utili per i confronti iniziali, spesso non rilevano il comportamento termico di lungo periodo e la risposta delle ventole che definiscono le prestazioni prolungate. Le domande della comunità distinguono esplicitamente tra prestazioni iniziali e «frequenza di fotogrammi sostenibile dopo un certo tempo di gioco», sottolineando la necessità di una registrazione continua per tutta l'esportazione anziché della sola misurazione di un picco o del tempo di completamento. Il test impiegherà un progetto DaVinci Resolve costante, ad esempio un'esportazione 4K H.265 di 10 minuti con correzione colore ed effetti, così da garantire un carico impegnativo e riproducibile. Il progetto sarà esportato più volte in condizioni diverse per raccogliere dati completi.
Il piano di test comprenderà una prova di riferimento senza raffreddamento esterno, seguita da prove con soluzioni di raffreddamento attivo come il supporto raffreddante per pc portatile KryoZon H1 PRO, che utilizza tecnologia TEC a semiconduttore. Ogni prova sarà preceduta da 15 minuti di inattività per stabilire un riferimento; le temperature di CPU e GPU saranno misurate anziché presunte, poiché variano con le condizioni della stanza e lo stato del sistema. Durante l'esportazione, i dati saranno raccolti ogni 30 secondi con software di monitoraggio come HWMonitor o iStats Menus, registrando la potenza del package CPU/GPU (W), le temperature dei core (°C), gli RPM delle ventole e i livelli di rumore stimati (dB) a 1 metro di distanza. Sarà registrato anche il tempo totale di esportazione, ma soprattutto verrà analizzato l'andamento delle prestazioni e dei valori termici per tutta la prova. Questo metodo rileva sia il tempo finale di esportazione sia le variazioni di temperatura, ventole e prestazioni del MacBook Pro M3 Max durante il test.
La gestione predefinita delle ventole e il silenzio iniziale in macOS
La gestione predefinita delle ventole in macOS è progettata per offrire un'esperienza silenziosa, soprattutto con carichi di lavoro da leggeri a moderati. Spesso il sistema consente quindi alle temperature dei componenti interni di salire notevolmente prima che le ventole diventino udibili. Questa strategia termica, vantaggiosa nell'uso quotidiano, può dare un falso senso di sicurezza a chi svolge attività intense e prolungate come le esportazioni in DaVinci Resolve. Un utente di MacBook Pro ha affermato che macOS «mantiene la ventola silenziosa, ma in cambio sacrifica parte delle prestazioni», osservando che la ventola «entra davvero in azione» quando le temperature raggiungono circa 90°C. Il test deve verificare se la curva predefinita scambia un minore rumore iniziale con temperature più elevate o prestazioni di esportazione prolungate inferiori.
Un utente di Reddit r/macgaming ha segnalato una temperatura di 90°C durante il test termico descritto. Fonte: Reddit r/macgaming
Il piano di test comprenderà un confronto tra la curva predefinita delle ventole di macOS e una curva modificata mediante un'applicazione di terze parti per il controllo delle ventole. Potremo così osservare direttamente l'effetto di una risposta anticipata o più aggressiva su temperature, rumore delle ventole e, soprattutto, prestazioni prolungate del MacBook Pro M3 Max durante l'esportazione. Se, ad esempio, la gestione predefinita lascia che la CPU raggiunga 95°C prima di attivare la velocità massima delle ventole, una prova controllata in cui le ventole iniziano ad accelerare a 80°C potrebbe mostrare se ciò evita il throttling e riduce i tempi di esportazione. Il confronto quantificherà l'eventuale costo prestazionale dell'approccio di macOS che privilegia la silenziosità, offrendo dati utili ai professionisti per i quali la velocità di rendering conta più del silenzio iniziale. Comprendere questo compromesso è essenziale per ottimizzare il MacBook Pro M3 Max nei flussi di lavoro professionali di montaggio video.
Oltre i benchmark: registrare nel tempo ventole e prestazioni

Affidarsi a benchmark brevi e a raffica può essere fuorviante quando si valutano le prestazioni prolungate del MacBook Pro M3 Max in applicazioni impegnative come DaVinci Resolve. Questi test rapidi spesso terminano prima che la gestione termica del sistema entri pienamente in funzione o che il throttling termico diventi rilevante. La vera prova per una workstation professionale è la capacità di mantenere prestazioni costanti per periodi prolungati, come un'esportazione video 4K di 30 minuti o persino di più ore. Per questo il piano di test privilegia la registrazione continua del comportamento delle ventole e delle metriche prestazionali per l'intera durata dell'esportazione in DaVinci Resolve, anziché rilevare soltanto i valori iniziali o di picco. Un utente di Reddit, parlando di un ThinkPad P1 Gen 9, ha osservato: «Non credo di aver mai sentito attivarsi le ventole durante il mio normale utilizzo, al di fuori dei benchmark», evidenziando la distanza tra il comportamento nei benchmark e l'uso reale prolungato.
Per ogni prova registreremo con precisione il tempo trascorso dall'inizio dell'esportazione in DaVinci Resolve. Gli RPM delle ventole saranno rilevati ogni 30 secondi insieme alle temperature di CPU/GPU (ad esempio, da 40°C in inattività a 95°C sotto carico), al consumo energetico (ad esempio, da 30W in inattività a un picco di 100W) e alla frequenza istantanea dei fotogrammi esportati. Questi dati granulari consentono di creare nel tempo curve delle prestazioni e delle temperature che mostrano chiaramente quando si attivano le ventole, con quale rapidità accelerano e se ciò coincide con cali o stabilizzazioni della velocità di esportazione. Se, ad esempio, la velocità di esportazione scende da 60 FPS a 45 FPS quando la CPU raggiunge 97°C e poi si stabilizza a 48 FPS quando le ventole arrivano a 5.500 RPM, avremo una prova concreta del throttling termico e del successivo recupero. Questa registrazione dettagliata è indispensabile per comprendere le reali prestazioni prolungate del MacBook Pro M3 Max in un contesto professionale di montaggio video.
Variabili ambientali che alterano i confronti termici del MacBook Pro M3 Max
Un test accurato e riproducibile del portatile in DaVinci Resolve richiede un controllo rigoroso delle variabili ambientali. Fattori come la temperatura della stanza, la configurazione del monitor esterno e persino le dimensioni specifiche dello chassis (14 pollici rispetto a 16 pollici) possono alterare sensibilmente i confronti e produrre risultati incoerenti. Una segnalazione relativa a un MacBook Pro, ad esempio, indicava esplicitamente una temperatura ambiente di circa 24°C e l'assenza di un monitor esterno, mostrando l'importanza di questi dettagli per un riferimento controllato. Senza standardizzare tali condizioni, una differenza di temperatura di 5°C tra due prove potrebbe essere attribuita a una soluzione di raffreddamento quando, in realtà, dipende da una variazione di 3°C della temperatura ambiente o dall'assorbimento di un monitor 4K collegato.
Il piano di test impone di mantenere la temperatura ambiente entro un intervallo ristretto, idealmente 23-25°C, misurandola con un termometro calibrato. Tutti i monitor esterni saranno scollegati durante le prove di riferimento; se ne verrà usato uno in un confronto, saranno documentate risoluzione e frequenza di aggiornamento. Sarà identificato con precisione il modello di MacBook Pro M3 Max (ad esempio, 14 pollici con CPU a 12 core / GPU a 18 core oppure 16 pollici con CPU a 16 core / GPU a 40 core), poiché lo chassis più grande del modello da 16 pollici offre naturalmente una maggiore superficie per dissipare il calore e può quindi influire sul comportamento termico. Un modello da 16 pollici, ad esempio, potrebbe sostenere 85W più a lungo rispetto a uno da 14 pollici prima di raggiungere 90°C. Mantenendo la temperatura ambiente a 23-25°C e documentando la configurazione del monitor, le differenze di temperatura, rumore delle ventole e prestazioni possono essere ricondotte con maggiore affidabilità alle condizioni di raffreddamento testate, anziché a influenze esterne. Si ottiene così una base solida per valutare la gestione termica del MacBook Pro M3 Max.
Ridurre le modalità di errore nascoste nei test termici del MacBook Pro
Anche test termici condotti con le migliori intenzioni possono risentire di modalità di errore nascoste che distorcono i risultati o fanno perdere informazioni essenziali. Due problemi comuni nei test termici del MacBook Pro, in particolare dell'M3 Max, riguardano la durata della prova e le dimensioni dello chassis. Il primo consiste nel terminare il test prima che le ventole reagiscano in modo significativo. Un'esportazione breve in DaVinci Resolve, ad esempio inferiore a cinque minuti, potrebbe concludersi prima della transizione delle ventole intorno ai cinque minuti segnalata per altri carichi prolungati su MacBook Pro. Il portatile sembrerebbe così più silenzioso di quanto sia durante esportazioni più lunghe e realistiche, senza rilevare affatto il punto di transizione termica. Questo scenario è stato descritto da un utente di Reddit che ha visto le ventole raggiungere 5-6k RPM dopo cinque minuti di gioco continuo, a dimostrazione che i test brevi possono nascondere il reale comportamento termico.
La seconda modalità di errore consiste nel considerare direttamente intercambiabili i risultati ottenuti con chassis di dimensioni diverse. In una discussione della comunità, la scelta tra i MacBook Pro da 14 e 16 pollici è stata presentata come rilevante per lo sviluppo software e il fotoritocco o montaggio video, il che suggerisce che le loro caratteristiche termiche non siano identiche. Confrontare le prestazioni termiche di un M3 Max da 14 pollici con quelle di un M3 Max da 16 pollici senza riconoscere la differenza di chassis può portare a conclusioni inesatte. Il maggiore volume interno e la più ampia superficie del modello da 16 pollici offrono intrinsecamente più margine termico, consentendogli potenzialmente di sostenere più a lungo assorbimenti maggiori (ad esempio, 100W rispetto a 80W) prima del throttling. Il piano di test affronta espressamente entrambi i problemi: tutte le esportazioni in DaVinci Resolve dureranno abbastanza a lungo (ad esempio, 20-30 minuti) da consentire la completa saturazione termica e la risposta delle ventole, mentre i risultati saranno distinti chiaramente in base allo specifico chassis del MacBook Pro M3 Max (14 o 16 pollici), evitando confronti fuorvianti. Questo approccio rigoroso previene interpretazioni errate e garantisce che i dati rispecchino fedelmente le capacità del dispositivo.
Scenari reali in cui i dati termici dell'M3 Max contano di più
Le condizioni di laboratorio forniscono dati controllati, ma per i professionisti creativi è essenziale capire come si comporti il MacBook Pro M3 Max in specifici scenari reali. Il piano di test mira a simulare questi casi d'uso pratici, offrendo indicazioni direttamente pertinenti per gli utenti. Uno scenario particolare prevede un MacBook Pro da 14 pollici che esporta in una stanza a circa 24°C senza monitor esterno. Questi dettagli ambientali e di configurazione sono stati documentati espressamente in una segnalazione sul rumore delle ventole del MacBook Pro e costituiscono un riferimento riproducibile a cui possono essere correlate diverse discussioni su Reddit. La configurazione rappresenta un ambiente professionale comune, nel quale un montatore video potrebbe lavorare sul posto o in un ufficio domestico senza un elaborato sistema a più monitor. Comprendere la risposta termica dell'M3 Max in questo specifico contesto aiuta gli utenti a formulare aspettative realistiche per i propri flussi di lavoro.
Un altro scenario decisivo riguarda gli acquirenti che devono scegliere tra le configurazioni da 14 e 16 pollici del MacBook Pro per attività impegnative, come lo sviluppo software abbinato al fotoritocco o al montaggio video. Una discussione della comunità collega esplicitamente la scelta delle dimensioni dello chassis a carichi di compilazione, Lightroom e montaggio video. Il piano di test dovrebbe includere prove parallele su MacBook Pro M3 Max sia da 14 sia da 16 pollici, usando progetti DaVinci Resolve e condizioni ambientali identici. Il confronto diretto quantificherà gli eventuali vantaggi termici dello chassis più grande in termini di erogazione di potenza prolungata (ad esempio, 100W rispetto a 80W), gestione della temperatura (ad esempio, 85°C rispetto a 95°C) e rumore delle ventole (ad esempio, 40 dB rispetto a 50 dB). Questi dati consentono agli acquirenti di decidere con cognizione di causa in base ai propri carichi di lavoro e alla tolleranza al rumore delle ventole, scegliendo la configurazione di MacBook Pro M3 Max più adatta alle proprie esigenze professionali.
Confronto tra soluzioni di raffreddamento per prestazioni prolungate del MacBook Pro M3 Max
Le esportazioni prolungate in DaVinci Resolve possono spingere il MacBook Pro M3 Max fino ai suoi limiti termici. È qui che le soluzioni di raffreddamento esterne diventano pertinenti, non solo per evitare il throttling, ma anche per mantenere prestazioni ottimali e prolungare la vita utile dei componenti. Il piano di test includerà diverse strategie di raffreddamento per valutarne l'efficacia. È stato dimostrato, ad esempio, che una generica base raffreddante funzionante a 2800 RPM riduce di 17°C la temperatura della CPU (da 89°C a 72°C) e di 21°C quella della GPU (da 70°C a 49°C) su un portatile da gaming sotto carico. Sebbene questi risultati non riguardino specificamente l'M3 Max, illustrano la possibilità di ottenere miglioramenti termici significativi con il raffreddamento attivo. Il raffreddatore pc portatile a semiconduttore KryoZon H1 MAX, dotato di raffreddamento TEC e ventola da 2800 RPM, è progettato per offrire vantaggi analoghi.
Metodologia: portatile da gaming, test comparativo degli RPM della base raffreddante. Dati tratti da Reddit r/GamingLaptops.
| Condizione di raffreddamento | Temperatura CPU (°C) | Temperatura GPU (°C) |
|---|---|---|
| Senza base raffreddante | 89 | 70 |
| Base raffreddante a 1000 RPM | 78 | 56 |
| Base raffreddante a 2800 RPM | 72 | 49 |
Metodologia: portatile da gaming, test comparativo degli RPM della base raffreddante. Dati tratti da Reddit r/GamingLaptops.
Un raffreddatore Llano V12 ha ridotto le temperature della CPU di 10-16°C, portandole da 78-84°C a 68-72°C, con il carico massimo di Battlefield 6 su una CPU Intel 275HX; il risultato fornisce un contesto per il confronto con il MacBook Pro. Analogamente, in un benchmark 3DMark Time Spy, una base raffreddante non specificata ha ridotto di 11°C la temperatura della CPU (da 93°C a 82°C) e di 10°C quella della GPU (da 73°C a 63°C). Questi risultati provengono da altri portatili e non dimostrano quale riduzione di temperatura produrrebbe un raffreddatore attivo su un M3 Max. Il piano di test valuterà l'effetto della base raffreddante per pc portatile a semiconduttore con 8 ventole KryoZon H7, dotata di TEC da 27W e sistema a 8 ventole, sulle temperature prolungate e sul rumore delle ventole dell'M3 Max durante le esportazioni in DaVinci Resolve. L'obiettivo è quantificare la riduzione della temperatura (ad esempio, 5-15°C come indicato da Tom's Hardware per le soluzioni esterne) e la sua correlazione con le prestazioni di esportazione prolungate, offrendo indicazioni chiare ai professionisti che desiderano ottimizzare le proprie workstation M3 Max.
Domande frequenti
Il MacBook Pro M3 Max subisce throttling termico durante le esportazioni in DaVinci Resolve?
Sebbene l'M3 Max sia molto efficiente, carichi di lavoro intensi e prolungati come le esportazioni 4K in DaVinci Resolve possono provocare throttling termico. Nei casi documentati, il carico termico prolungato può essere associato a una riduzione delle frequenze di clock o dell'assorbimento di potenza mentre il sistema gestisce il calore; il test deve verificare se ciò avviene sul modello specifico in esame. Il piano di test mira a individuare questi punti di throttling e il loro impatto sulle prestazioni di esportazione.
Quanto rumore delle ventole devo aspettarmi dall'M3 Max durante un montaggio video intenso?
Durante le attività leggere, il MacBook Pro M3 Max è spesso silenzioso. Nelle esportazioni prolungate in DaVinci Resolve, tuttavia, le ventole possono accelerare notevolmente e raggiungere potenzialmente 5.000-6.000 RPM, con livelli di rumore udibili (ad esempio, 40-50 dB). Il livello esatto dipende dall'intensità del carico, dalla temperatura ambiente e dallo stato termico del sistema e spesso aumenta dopo diversi minuti di carico continuo.
Una base raffreddante per pc portatile può migliorare le prestazioni di DaVinci Resolve sull'M3 Max?
Con una base raffreddante attiva, in particolare se utilizza tecnologia TEC a semiconduttore, è plausibile una riduzione di 5-15°C perché il calore viene sottratto allo chassis del MacBook Pro M3 Max. Questa riduzione può evitare o ritardare il throttling termico, consentendo all'M3 Max di sostenere più a lungo frequenze di clock e livelli di potenza più elevati, con la possibilità di ridurre i tempi di esportazione in DaVinci Resolve e mantenere prestazioni costanti.
Le metriche principali comprendono le temperature di CPU e GPU (°C), l'assorbimento di potenza del package (W), gli RPM delle ventole, i livelli acustici (dB) e l'effettiva frequenza dei fotogrammi esportati o la percentuale di completamento nel tempo. Monitorarle contemporaneamente offre una visione completa del comportamento termico, della risposta delle ventole e delle prestazioni prolungate dell'M3 Max durante l'intera esportazione in DaVinci Resolve, evidenziando eventuali punti di transizione termica o episodi di throttling.
Riferimenti e citazioni
- I raffreddatori termoelettrici (TEC) possono raggiungere differenze di temperatura di 60-70°C su un singolo stadio (IEEE Xplore)
- Le soluzioni di raffreddamento esterne possono ridurre le temperature superficiali di 5-15°C in base al carico di lavoro (Tom's Hardware)
- La codifica tramite GPU in DaVinci Resolve può mantenere il 100% di utilizzo della GPU per periodi di rendering prolungati (Benchmark Puget Systems)
- Un utente di MacBook Pro ha osservato che il computer era «completamente silenzioso durante il lavoro normale», ma dopo circa cinque minuti di gioco le ventole hanno raggiunto 5-6k rpm. (Reddit r/macgaming)
- Un utente di MacBook Pro ha riferito che macOS privilegia il funzionamento silenzioso delle ventole, sacrificando potenzialmente parte delle prestazioni, e che le ventole diventano aggressive quando le temperature raggiungono 90℃. (Reddit r/macgaming)
- Una discussione della comunità sulle prestazioni del MacBook Air ha sottolineato l'importanza di misurare la «frequenza di fotogrammi sostenibile dopo un certo tempo di gioco», indicando che le prestazioni iniziali possono differire da quelle prolungate. (Reddit r/macgaming)
- Un utente di ThinkPad ha osservato che le ventole del suo portatile si attivavano raramente nell'uso normale, a differenza di quanto accadeva durante i benchmark, evidenziando la differenza tra carichi brevi e prolungati. (Reddit r/thinkpad)
- CPU di un portatile da gaming: 89→72°C (-17°C), GPU: 70→49°C (-21°C) a 2800 RPM con una base raffreddante. (Reddit r/GamingLaptops)
Fonti della comunità e degli utenti
- Durante il gioco ho visto la temperatura della CPU superare 90C, con le ventole in modalità automatica. Anche i lati della tastiera sono bollenti al tatto. (Utente Reddit (Reddit))
- anche solo toccare la parte superiore della tastiera mi brucia le dita; quando non gioco a un titolo che richiede molte risorse, il mio pc rimane a 67... (Utente Reddit (MSI) (Reddit))
- i portatili da gaming di oggi non meritano più di essere chiamati portatili. Non puoi tenerli sulle gambe: ti brucerebbero... (Utente Reddit (Reddit))
- Ho appena preso un asus ROG zehpyrus G16: anche solo acceso sulla schermata del desktop, diventa davvero caldo sulle gambe se sono... (Utente Reddit (ASUS ROG) (Reddit))
- Stavo andando avanti con la mia giornata quando all'improvviso ho preso il portatile e l'ho trovato rovente. Era così caldo che le mie dita... (Utente Reddit (Lenovo Legion) (Reddit))
- Come riferimento uso Llano 12: può abbassare le temperature di 10/15c gradi, ma è rumoroso. Va bene se usi le cuffie... (Utente Reddit (Reddit))
- Avevo l'IETS GT600, simile per design a ILLANO V10/V12. È MOLTO RUMOROSO (sembra un aeroplano quando... (Utente Reddit (Reddit))
- Direi che al massimo fa circa la metà del rumore di un normale aspirapolvere o di un grande ventilatore. Di solito lo tengo a 1200rpm e mentre... (Utente Reddit (Reddit))
- Bs2 pro è DI GRAN LUNGA il raffreddatore pc portatile più silenzioso ed efficace. Tutto il resto di llano e IETS sembra un... (Utente Reddit (Reddit))
- Con il carico massimo di Battlefield 6, modalità turbo + boost cpu, ottenevo temperature della cpu comprese tra 78-84 gradi... (Opinione della comunità)
- Temperatura CPU in Time Spy: 93C; con base raffreddante (max): 82C. Temperatura GPU: 73C; con base raffreddante (max): 63C. (Opinione della comunità)
- Le mie temperature in inattività sono passate da circa 45C a circa 27C. Giocando a titoli come Fortnite, Battlefield 6 e COD a 1080p Ultra sono scese... (Opinione della comunità)
- llano v10-12-13 (raffreddamento migliore, rumoroso, filtro antipolvere integrato, il più costoso, differenza di -10 gradi) ... klim everest (n... (Opinione della comunità)